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Pitbull al fianco di Jay-Z contro chi critica suo viaggio a Cuba

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Pitbull al fianco di Jay-Z contro chi critica suo viaggio a Cuba

Messaggio Da arcoiris il Mer 17 Apr 2013 - 10:40





Dopo la "lettera aperta" di Jay-Z, arriva anche quella di Pitbull che chiede «E se Mr. Carter fosse stato bianco?»

Pitbull risponde al fuoco dei funzionari che hanno criticato duramente Jay-Z e Beyoncè per aver visitato Cuba. Il rapper, che ha genitori cubani, ha scritto una Open Letter tutta sua, prodotta dai veterani Timbaland e Swizz Beatz. Ecco cosa risponde Pitbull alla lettera aperta di Jay-Z «Avrebbero criticato Mr. Carter se fosse stato bianco?» e ancora «C-U-B-A spero di vederti libera un giorno/ buon quinto anniversario, Jay e Bay, non preoccupatevi: offro io».
La polemica era iniziata la scorsa settimana quando i Carter hanno fatto un viaggio a Cuba per festeggiare il loro quinto anniversario di matrimonio. Il Dipartimento del Tesoro ha dichiarato che la coppia aveva il permesso di viaggiare sull'isola comunista e non ha quindi infranto alcuna legge.
Dal sud della Florida si sono levate però due voci di protesta, quelle dei repubblicani Ileana Ros-Lehtinen e Mario Diaz-Balart, che definivano il viaggio inappropriato. «Le restrizioni del turismo sono in quel caso misure di buonsenso, per evitare che il dollaro supporti un regime sanguinario e contrario agli interessi americani e sopprime le libertà fondamentali, come quella di parola, di associazione e di credo».
Jay- Z aveva a sua volta risposto con una canzone, a titolo Open Letter, diventata viral in tempi record anche perché il testo sembrava insinuare che ci fosse la mano del presidente Obama dietro un'ipotetica forzatura delle regole per permettere il viaggio.
Voci smentite dalla Casa Bianca immediatamente «Immagino che non abbia trovato niente che facesse rima con Dipartimento del Tesoro» ha scherzato Jay Carney «La Casa Bianca, dal presidente in giù, non ha avuto a che fare col viaggio di nessuno a Cuba. È una cosa che gestisce il Tesoro».

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