Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Chi è in linea
In totale ci sono 5 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 5 Ospiti

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 85 il Sab 9 Giu 2012 - 10:49
Febbraio 2018
LunMarMerGioVenSabDom
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728    

Calendario Calendario

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



..da un report del 2007

Andare in basso

..da un report del 2007

Messaggio Da mosquito il Dom 16 Giu 2013 - 3:22

Dopo meno di due ore da Cienfuegos ,intanto arriviamo a Trinidad.
Una delle città* museo di Cuba, ennesimo patrimonio UNESCO, e meta irrinunciabile di un tour dell'isola. Tanto irrinunciabile che l'aria placida che abbiamo lasciato a Cienfuegos non ce la ritroviamo a Trinidad piena com'è di bus, taxi e di gruppi di turisti arrivati da Varadero e La Habana con in testa i famigerati ombrellini e bastonicini con impresso il nome del Tour Operator. Nemmeno scendiamo dal bus che siamo l'obiettivo di gruppi di giovani e meno giovani che ci tirano per appiopparci la loro casa a prezzi esagerati (e molte case sono anche abusive). Cominciamo le trattative e alla fine invogliati dal prezzo e dal fatto che la zona, a detta loro è centrale, scegliamo la casa di Sara e Marcelo. Effettivamente la casa è carina e molto vicina a Plaza Major.

Indaffarati dalla scelta della casa, affamati e un pò stanchi, ancora non ci siamo resi conto che il sole è tramontato e che Trinidad è al massimo del suo splendore perciò...decidiamo di aprire gli occhi e guardare...Davanti a noi un dedalo di stradine lastricate che si intersecano, una moltitudine di casette affiancate dalle tinte pastello, tante finestre con le inferriate rigorosamente bianche, il sole che man mano ci saluta e quel gioiello di Plaza Major che, illuminandosi, ci da il suo benvenuto...uno spettacolo!!Dopo una buona cena da Sara siamo davanti una costruzione azzurrina la Casa de La Trova che la sera si anima delle note e dei ritmi della musica tipica cubana. Al ritmo di salsa veniamo fermati da Manuela e Analaura due belle ragazze, si discute, si parla, si scherza in una lingua strana a metà* tra lo spagnolo, l'italiano e il napoletano, si passeggia nel buio sempre colorato di Trinidad ma alla fine, sempre col sorriso sulle labbra, si dice no e si va...
 

_________________
"..non dovete esssere egoisti e pensare con la pinguita
dovete pensare il bene del populo cubano.."


i dettagli, gli possiamo lasciare a la fantasia di ognuno ..
avatar
mosquito
Admin

Messaggi : 16416
Data d'iscrizione : 25.04.12
Località : Bollo.gna
Carattere : el VIEJO puttaniere

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..da un report del 2007

Messaggio Da mosquito il Dom 16 Giu 2013 - 3:25


La giornata del 28 è tutta dedicata a Trinidad. La città* è veramente un raro gioiello solo che l'UNESCO, oltre alla ristrutturazione di molte case, sta pensando anche di costruire un hotel non piccolo a pochi passi da Plaza Major...che errore!! Durante il giorno il centro è invaso da turisti mordi e fuggi e forse perde un pò della sua magia.

Con Franco visitiamo il Museo de la Arquitectura, con tanti resti e la storia delle costruzioni coloniali della città*, la Iglesia de la Santà*sima Trinidad e la Iglesia Parroquial Mayor, poi il Museo Romantico pieno di oggetti e mobili storici e alla fine sostiamo al locale più noto della città* almeno cosi si dice...La Canchanchara. Il locale per essere tipico e carino...è tipico e carino ma è anche una trappola per turisti, cosi pieno, chiassoso e caro. Comunque il cocktail omonimo non ce lo facciamo scappare e, dopo una esigua quantità* di sostanza liquida a base di agua ardiente (cioè rum non invecchiato), miele, limone e acqua, le nostre menti si accartocciano più di quanto non siano già* accartocciate normalmente.

Il pomeriggio continuiamo a girare e rigirare per la cittadina rapiti ad ogni angolo da un luogo che ha pochi eguali, e da facce che rimangono impresse e verso il crepuscolo saliamo fin su all'Ermenita de Nuestra Senora de la Candelaria Y de la Popa...mirador situato sulla collina a nord della citta' vecchia, da dove si puo' vedere tutta Trinidad dall'alto, ed e' un posto assolutamente fantastico per ammirare il tramonto, in particolare con un cielo limpido e sincero.

29agosto La prima cosa che facciamo la mattina, è prenotare il biglietto Viazul per la lontana Santiago, ci aspetta una giornata importante di trasferimento e la prenotazione gratuita ci mette al riparo da brutte sorprese. Al volo becchiamo un taxi e facciamo rotta verso Playa d'Ancon, la voglia di mar dei Caraibi ci è tornata prepotentemente. I 15 km di distanza il taxi li copre in poco tempo, solo che una volta sul posto il nostro amico pretende 20CUC uno sproposito!! chiudiamo la trattativa alla metà* e abbastanza incazzati ci avviamo a passare un'altra mattinata sulle rive di un mare limpido e caliente.

La spiaggia non è una delle più belle ma i suoi colori e i sapori della rossissima langosta mangiata da Olguita sono da ricordare. Sulla via del ritorno, dopo aver salutato come si deve la Playa, siamo di nuovo sul taxi ma superiamo Trinidad, puntando verso la Valle de Los Ingenios e al tassista abbiamo dovuto promettere fuoco e fiamme (e soldi) per non farlo fermare in paese, ma alla fine sembra convinto.



Dopo aver requisito taxi e tassista, un'oretta e siamo sulla strada che attraversa la valle, passiamo dalle parti del mirador de La Loma del Puerto che ci regala panorami spettacolari, con le colline della sierra sullo sfondo e la tavolozza verde della valle sotto di noi. Arriviamo cosi fino a Manaca Iznaga, un pò il centro della valle. Tutto ciò che oggi è bello e da vedere una volta ha significato sopraffazione e sofferenze ed il simbolo di tutto ciò è proprio l'alta e rossiccia torre Iznaca, voluta dai latifondisti spagnoli per controllare dall'alto il lavoro delle migliaia di schiavi africani che vivevano ammassati in miseri villaggi della zona ormai scomparsi. Salendo sulla torre per 2 CUC si ha certamente una panoramica della pianura, delle pendici della Sierra e dei vecchi insediamenti, ma risulta difficile capire come da quissù potessero controllare il lavoro di miglialia di persone. Quello che si vede di sicuro è l'assembramento sottostante di bancarelle piene di corredi, lavoretti di cotone, ascugamani, lenzuoli tutti rigorosamente bianchi.

E' ancora presto quando torniamo a Trinidad, salutiamo Martin il nostro tassista-guida, gli lasciamo una lauta ricompensa (30CUC) e giriamo fino al tramonto intorno a Plaza Major. Il crepuscolo prima e il tramonto poi sono i momenti che più mi hanno colpito di Trinidad, le strade si svuotano,si alza un pò di vento fresco e si sta da Dio. Anche dopo cena c'è sempre allegria tra le strade del centro ma noi si va a letto, domani ci aspetta Santiago.


_________________
"..non dovete esssere egoisti e pensare con la pinguita
dovete pensare il bene del populo cubano.."


i dettagli, gli possiamo lasciare a la fantasia di ognuno ..
avatar
mosquito
Admin

Messaggi : 16416
Data d'iscrizione : 25.04.12
Località : Bollo.gna
Carattere : el VIEJO puttaniere

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum