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Primera vez en la habana!

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Primera vez en la habana!

Messaggio Da mosquito il Gio 10 Dic 2015 - 23:09

lol!

 Ciao, ragazzi, sono nuovo del sito ma ne sono entusiasta perchè posso parlare liberamente di sesso !!! Se solo l’avessi scoperto prima certi errori non li avrei fatti.
Comunque ... Vi racconto la mia prima esperienza di sesso da neofita a Cuba, perché penso sia importante per mettere in guardia i futuri neofiti come me.

Arrivo all’Avana il 6 di agosto nel tardo pomeriggio e esco subito alla caccia della famosa gnocca cubana. In giro per le strade non ce ne è tantissima a dire il vero e solo la sera tardi qualcuna ti abborda nei punti più bui del malecòn ma va bene, non ho fretta.

Esordio alla Casa della Musica di Centro Avana dove arrivo verso mezzanotte: minchia che belle! Mozzafiato! Tutte o quasi tutte. Il dialogo è un po’ limitato ma va bene lo stesso perché il mio spagnolo si limita ad aggiungere una esse alla fine di ogni parola italiana e qualche hola detto più o meno a caso. Però le ragazze ridono alle mie battute e si fanno offrire birre che tanto costano due cuc l’una e non sono male (le birre, ovviamente, perché le tipe sono super ... l’ho già detto?).

Purtroppo la richiesta per portarsele a casa (argomento che viene toccato dopo pochi minuti) è alta: dagli 80 ai 110 cuc (come dire dagli 80 ai 110 euro).

In ogni caso chi se ne frega! E’ la mia prima sera della mia vita a Cuba o no?
Quindi mi scelgo una mulatta che forse non era la più bella ma almeno ci azzeccava un po’ con l’italiano.
Appena le dico di sì che può venire da me, lei mi si mette a ballare davanti appoggiando il sedere dove potete immaginare e a me si rizzano anche le orecchie.
Ci scappa pure qualche bacio linguainbocca tosto quasi da fidanzata vogliosa.

Ci mettiamo d’accordo per 100 e, quando la discoteca chiude, ci avviamo all’uscita.

Fatto sta che prima di uscire dalla discoteca mi dice che non può venire in taxi con me per via della polizia e che le devo anticipare 10 cuc per prendere un’altra macchina e raggiungermi alla mia casa particular. Non capisco e lei mi spiega che se la polizia la vede in taxi con uno straniero la arresta.
Non som se è vero ma non voglio correre il rischio che la mia prima preda finisca in galera anziché nel mio letto e quindi glieli dò insieme all’indirizzo della casa: spero solo che poi venga all’appuntamento.

Appena prende i 10 cuc, mi dice di darle altri 5 cuc che poi me li scala dalla prestazione per pagare la mancia alla polizia che sta fuori dal locale.

Non ci capisco nulla ma, tra il fatto che sono mezzo sbronzo, tra il fatto che a questo punto me la voglio proprio fare e tra il fatto che ha promesso che li scalava dai 100 finali, le do pure questi.

Ma ditemi, voi che siete più esperti, capita sempre così?
Ed è vera ’sta storia della polizia e della mancia al poliziotto fuori dalla discoteca?

Comunque sia, la tipa non mi tira il pacco e dopo qualche minuto arriva alla mia casa particular. Saliamo e io mi aspetto almeno qualche minuto di ... romanticismo, invece i baci linguainbocca che mi dava in discoteca spariscono e, fatto quello che doveva fare, a dire il vero con una certa freddezza, si riveste e si mette a girare per la stanza, guardando le cose che avevo imprudentemente lasciato in giro e chiedendomi di regalarle nell’ordine: il mio profumo, la mia forbice per le unghie, un paio di euro in moneta che erano sul comodino, una maglietta che si intravedeva uscire dalla valigia, il sapone e lo shampoo. Io cedo (quasi) su tutta la linea anche perché mi spiega che sono tutte cose quasi introvabili a Cuba e che le vuole regalare alla sua famiglia che uno shampo come quello non l’ha quasi mai visto.

La cica è carina e forse quello che dice è almeno in parte vero; mi dice che è di Holguin e che si trova all’Avana in vacanza; aggiunge che fa quello che fa solo in agosto, perché negli altri mesi fa l’insegnante e tutto questo lo fa per necessità per mandare i soldi alla famiglia a Holguin visto che loro le stanno tenendo il figlio che ha solo due anni.

Non posso sapere se questa storia è vera ma lei mi pare sincera e quindi le dò profumo, shampo e sapone e la manciata di euro, oltre ovviamente ai 100 cuc pattuiti per la prestazione. Lei si “dimentica” che aveva promesso di restituirmi i 5 cuc che le avevo dato per la mancia al poliziotto e io non glieli chiedo. Poi mi lascia scritto su un foglietto nome e numero di telefono e mi dice che devo chiamarla assolutamente domani perché si è trovata bene con me, perché le sembro diverso dai soliti turisti. Mi chiede anche di accompagnarla fino all’ingresso del palazzo.

Io faccio da cavaliere e la accompagno anche perché penso che sia una cosa romantica anche per lei. Quando però siamo da basso mi chiede altri 5 cuc per il taxi perché abita lontano (a Miramare, mi dice: e ’ndo cazzo è?). Questa volta non cedo anche perché non ho quasi più cuc e il portafoglio l’avevo lasciato in stanza. Lei dice che non fa niente. Fa una telefonata al taxi che dopo pochi minuti arriva ma lei mi lascia lì e mi dice di non seguirla fino al taxi: io però sono curioso e dopo qualche secondo che mi ha salutato con un bacino sulle labbra mi muovo dietro di lei e la vedo salire non su un taxi ma su una scassatissima macchina normale.
Boh ... Amici ancora in giro alle 4 del mattino? Può darsi, perché è capitato anche altre volte nelle successive serate.

La mattina dopo mi sveglio e mi trovo davanti il duegno della casa incazzato perché mi sono portato in stanza una tipa senza svegliarlo per mostrargli il carné (che sarebbe la loro carta di identità). E io che ne sapevo?
Allora lui si fa più agnellino. Per fortuna parla un discreto italspagnolo visto che lavora coi turisti e che ha studiato italiano a scuola. Mi spiega che se porto una ragazza in stanza glielo devo dire anche se arrivo a notte fonda, perché lui deve controllarle il carné anche per essere sicuro che non sia minorenne, perché se ti beccano con una maggiorenne lo straniero non corre rischi ma se la polizia becca lo straniero con una minorenne sono uccelli amari anche per lo straniero.

Mi spiega che è anche per la mia sicurezza e mi racconta che spessissimo succede che le tipe droghino lo straniero e poi gli portino via tutto mentre lui è addormentato o semi incosciente. Oppure che diano l’indirizzo della stanza a un complice che arriva e ruba tutto quello che può (non ho capito però se durante la stessa notte o nelle giornate successive).

Un altro trucco è quello di buttare la valigia del turista da una finestra perché sotto c’è un complice pronto a raccoglierla e a portarsela via con tutto quello che c’è dentro.

Se invece le jineteras danno il carné almeno si sa chi è la ragazza e quindi magari non fa niente di tutto questo. Però, sempre il duegno mi dice che all’Avana ci sono ragazze con i carné falsi e quindi il rischio di furti quando si porta la tipa in camera è sempre alto. E le tipe con il carné falso possono ovviamente anche essere minorenni e quindi i pericoli sono tostissimi.

Mi dice anche che quelle con cui si rischia di meno sono le ragazze delle discoteche (tipo quella dove ero andato io) ma che comunque il rischio c’è anche con quelle. E di evitare assolutamente le tipe che la sera girano lungo i vialoni del Vedado (il quartiere dove mi trovavo io) o che si incontrano nei piccoli e bui locali lungo i vialoni.
Secondo lui bisogna sempre stare
molto attenti

ma le ragazze migliori sono quelle della Casa della musica all’Avana, della Casa della Musica a Miramare, del Sisilia, del Dos Gardenias, del Gionis e di un altro paio di posti che non mi sono segnato.

Il duegno mi sembra gentile e bene informato e soprattutto non ha motivi per raccontarmi storie.

Quindi, mettetevi nei miei panni: prima notte a Cuba, da solo, mi sono fatto una cica abbastanza da favola ma un po’ freddina e che mi è costata 150 eurini tra contanti e regali e in più con il duegno che mi dice che devo stare attentissimo alle tipe.

Voi che avreste fatto?
Io so solo che sono corso alla stazione dei bus e sono salito sul primo che mi faceva scappare dall’Avana: tanto avevo già deciso che quest’estate volevo fare il giro di tutta l’isola e quindi non mi sarei fermato nella capitale per più di una o due notti.

Ma, scusate, a voi che siete più esperti risulta che le cicas rubino, droghino o facciano cose del tipo che ha detto il duegno?
Vi è capitato o avete sentito anche voi racconti del genere?

Comunque sia, come vi dicevo,
ho preso il Viazul direzione Santa Clara e poi Trinidad e in queste due città le cose sono andate decisamente meglio.          

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dovete pensare il bene del populo cubano.."


i dettagli, gli possiamo lasciare a la fantasia di ognuno ..
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Re: Primera vez en la habana!

Messaggio Da Descarao il Sab 12 Dic 2015 - 18:08

Ladro ...l hai presa da gnoccatravel, penso che sia una bufala alla grande...forse un bannato che scrive cazzate
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