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Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

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Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Sab 23 Gen 2016 - 0:49

http://www.wired.it/scienza/medicina/2016/01/22/virus-zika-sud-america/







Cos’è il virus Zika che mette paura all’America

L’arrivo del virus nel Nuovo continente è coinciso con un aumento dei casi di microcefalia e un altro disturbo neurologico.
Ecco cosa sappiamo finora del virus e dove ha colpito



L’ultima allerta in merito al virus Zika arriva da El Salvador: il piccolo stato dell’America centrale avrebbe infatti appena invitato le donne in età fertile del paese a evitare gravidanze fino al 2018.

Una misura estrema per scongiurare il rischio di nuovi nati con microcelafia, una malformazione neurologica potenzialmente associata alle infezioni da virus Zika, il patogeno che sta mettendo paura all’America centro-meridionale.

Sconosciuto nel Nuovo continente fino a pochi anni fa, la diffusione del virus Zika è coincida con un aumento della nascita di bambini con microcefalia e dei casi della sindrome di Guillain-Barré.

E, sebbene tra il virus e le due condizioni non sia stato accertato un nesso casuale, le evidenze suggeriscono un potenziale legame, tale da attuare misure preventive drastiche, come quella de El Salvador.

Ma cos’è questo virus e perché si pensa che possa causare malformazioni e disordini neurologici?


Il virus Zika – uno dei patogeni sotto osservazione da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità –
è un patogeno (genere Flavivirus) che si trasmette grazie alle punture di zanzare infette del genere Aedes, in modo particolare da Aedes aegypti nelle zone tropicali.



Le stesse attraverso cui si diffondono la Dengue, la febbre gialla e la chikungunya. Isolato per la prima volta nel 1947 nella foresta Zika dell’Uganda, a lungo del virus si è avuta notizia solo in Africa, in Asia, quindi nelle isole del Pacifico (Micronesia e Polinesia Francese), ma dal 2014 lo si ritrova anche nell’America Latina, prima in Cile, poi nel Brasile e poi dallo scorso ottobre in diversi paesi del centro e sud America, dove si sta diffondendo rapidamente. Grazie al clima che facilita la diffusione degli insetti vettori e grazie al fatto che per le Americhe si tratta di un virus nuovo, ovvero contro cui la popolazione non ha ancora sviluppato difese.

Sebbene le zanzare Aedes aegypti siano ritenute il principale vettore del virus, il patogeno potrebbe trasmettersi anche attraverso specie diverse, come Aedes albopictus. Non è da escludersi inoltre neanche la trasmissione per via sessuale, ritrovandosi anche nello sperma, o attraverso trasfusioni di sangue. Le principali modalità di trasmissione suggeriscono che il modo migliore per prevenire le infezioni sia evitare le punture di zanzara, coprendo il più possibile il corpo, utilizzando zanzariere, repellenti e insetticidi, ed evitando le riproduzioni degli insetti, per esempio facendo attenzione alle acque stagnanti in vasi o qualsiasi altro contenitore.

Pochi sintomi e generalmente lievi
Compaiono, laddove compaiono, tra i 2 e i 7 giorni dopo la puntura di una zanzara infetta (sebbene i tempi di incubazione non siano del tutto chiari), ma sono generalmente moderati. Febbre, dolori muscolari, congiuntivite e rash cutanei. Ma si calcola che a manifestarli sia solamente una persona su 4, per poco tempo, circa una settimana. Sintomi dunque non così specifici e comuni ad altre infezioni, come la dengue. Anche la stessa identificazione del virus non è facile. Nei test sierologici, la similitudine con altri virus, quali quelli all’origine della dengue e febbre gialla, rende complicata l’identificazione (per il rischio di cross-reazione degli anticorpi diretti contro questi virus).

Più affidabile, ma più complicata, l’identificazione genetica attraverso tecniche molecolari quali la Pcr a partire da un campione di sangue. Non ci sono vaccini e in genere le infezioni non danno complicazioni, e sono solitamente trattate con i medicinali comuni contro febbre e dolori. Se si escludono casi sporadici con complicazioni gravi e malattie pre-esistenti, precisano dall’Oms, il virus Zika non porta alla morte. Non ci sono evidenze, ribadiscono, che il virus che sta interessando il centro e sud America possa causare morte.

Il virus Zika e il sospetto legame con la microcefalia
Il potenziale legame tra virus e rischio microcefalia è emerso lo scorso ottobre, quando il Brasile (investito dall’epidemia di Zika nel maggio del 2015 e dove gli infetti potrebbero essere 1,5 milioni) ha riferito di un’insolita impennata nei casi di bambini nati con microcefalia, una condizione estremamente variegata, anche nelle cause (comprese infezioni virali), e caratterizzata da una significativa riduzione del volume cerebrale e della circonferenza cranica.

Condizione, spiegano da Telethon, che può non avere significati patologici e che non comporta necessariamente riduzione delle capacità cognitive, ma a volte può essere associata ad anomalie durante lo sviluppo embrionale, e può dare origine in alcuni casi a ritardi mentali, epilessia, atassia, problemi di vista e udito e ritardo nello sviluppo. Dalla fine dello scorso anno agli inizi di gennaio, il Brasile, dove dal 2010 al 2014 si registravano ogni anno circa 160 casi di nati con microcefalia, se ne sono registrati oltre 3500 (inclusi 46 morti), soprattutto nella zona nord-orientale del paese (l’ultimo bollettino rilasciato dalle autorità locali parla di quasi 3900 casi sospetti di microcefalia).


Contemporaneamente, si sono accumulate le evidenze che suggerirebbero la trasmissione verticale (da madre a figlio) del virus, rivelando il patogeno nel liquido amniotico di donne con feto diagnosticato con microcefalia e in nati con la malformazione. Sebbene i casi di relazione con il virus confermati non siano tantissimi e malgrado siano al vaglio altre ipotesi per spiegare l’impennata dei casi di microcefalia, le evidenze accumulate e le coincidenze temporali suggeriscono un potenziale legame tra virus e il rischio malformazione, rischio che sarebbe più elevato nel primo trimestre.

Per questo, fino a oggi, l’ufficio regionale dell’Oms americano raccomanda alle donne in età fertile che si trovano nelle zone interessate dalla trasmissione del virus di adottare tutte le misure per scongiurare il contagio a scopo preventivo. Il Cdc negli Usa – dove il virus è stato osservato in un bambino nato con microcefalia nelle Hawaii da madre che aveva vissuto i mesi della gravidanza in Brasile – sconsiglia invece i viaggi verso le zone interessate dal contagio alle donne incinte o quanto meno di rimandarli.

Altri rischi
Le infezioni del virus Zika sono state correlate anche a un altro tipo di disordine neurologico: la sindrome di Guillain-Barré, malattia a base autoimmune, che comporta paralisi degli arti, potenzialmente mortale e associata a diversi tipi di infezioni, in alcuni casi a interventi chirurgici e i rari casi a vaccinazioni. La maggior parte delle persone si riprende dalla sindrome ma alcuni riportano danni neurologici a lungo termine. Casi anomali della rara sindrome si sono avuti prima durante l’epidemia avvenuta nella Polinesia Francese tra il 2013 e il 2014, poi di nuovo in Brasile, con alcuni dei casi confermati della sindrome con sintomi assimilabili a quelli di un’infezione dal virus.

Più utile forse è riportare il numero di casi registrati normalmente rispetto a quelli segnalati durante le infezioni del virus. Così, per esempio, medici brasiliani parlano di circa tre volte tanto i casi segnalati nel 2015 rispetto agli altri anni, e El Salvador (tra i paesi recentemente interessati dal virus Zika), riferisce di un aumento anomalo nei casi della sindrome nell’ultimo mese: da una media mensile di 14 a 46 registrati tra dicembre e gennaio. Per alcuni di questi, 12, il quadro clinico precedenti l’inizio dei sintomi della sindrome potrebbe essere compatibile con quello di infezione da Zika, ma le indagini sono ancora in corso per dimostrare il possibile legame, malgrado le coincidenze temporali tra le due condizioni. Tanto che per il Cdc, riferisce il New York Times, i report relativi al caso debbano considerarsi ancora aneddotici, viste le limitate informazioni oggi disponibili.


Ultima modifica di mosquito il Mar 2 Feb 2016 - 2:08, modificato 4 volte

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Gio 28 Gen 2016 - 3:11

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/25/virus-zika-esperti-possibile-correlazione-con-microcefalia-fetale-tempi-lunghi-per-vaccino/2402284/



Identificato per la prima volta nel 1947, in Uganda,
in alcune scimmie della foresta Zika, da cui prende il nome.
Inserito a dicembre dall Oms in una lista delle patologie responsabili delle principali epidemie nel mondo appartiene al genere “Flavivirus” e si trasmette tramite le punture di zanzare infette del genere “Aedes”, in modo particolare “Aedes aegypti”



“Intensificare la sorveglianza negli Stati membri dell’Ue verso i casi d’infezione da virus Zika importata dai Paesi dell’America Latina e del Pacifico del sud, dove è probabile che la diffusione dell’epidemia continui”. Sono le conclusioni di un report dell’European centre for disease prevention and control (Ecdc), pubblicato a dicembre 2015. Il documento degli esperti europei di sanità pubblica mette in guardia sulla potenziale associazione dell’infezione virale con i casi di microcefalia – una malformazione fetale caratterizzata da ridotto sviluppo cerebrale a causa delle dimensioni più piccole della testa – “il cui numero – si legge nel report – è significativamente aumentato negli stati del nord est del Brasile”.

Secondo il ministero della Salute brasiliano, infatti, da ottobre sono 3530 i bambini nati con microcefalia. Numeri che hanno, ad esempio, indotto il piccolo stato di El Salvador, in America centrale, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, a invitare le donne in età fertile a evitare le gravidanze fino al 2018.



“La correlazione dello Zika virus con la microcefalia è reale, ed è il motivo dell’attenzione dedicata a quest’epidemia”, spiega Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive (Inmi) Lazzaro Spallanzani di Roma, dove la primavera scorsa sono stati trattati tre dei quattro casi registrati in Italia. “Nessuno di questi è un caso autoctono, cioè contratto in Italia. Inoltre – precisa Ippolito – nel nostro Paese non abbiamo riscontrato casi di microcefalia”.

Il virus Zika è noto sin dalla fine degli anni ’40. È stato identificato per la prima volta nel 1947, in Uganda, in alcune scimmie della foresta Zika, da cui prende il nome. Inserito a dicembre dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in una ristretta lista delle patologie responsabili delle principali epidemie nel mondo, “contro le quali occorre intensificare la ricerca per lo sviluppo di terapie”, il virus Zika appartiene al genere “Flavivirus” e si trasmette grazie alle punture di zanzare infette del genere “Aedes”, in modo particolare “Aedes aegypti”, nelle zone tropicali. Gli stessi vettori attraverso cui si diffondono la Dengue, la febbre gialla e la Chikungunya. Tutte patologie veicolate da vettori esterni, come gli insetti, contro cui l’Oms aveva lanciato un allarme in occasione della Giornata mondiale della salute del 2014, ritenendole responsabili di circa un milione di morti ogni anno.

I primi casi d’infezione da virus Zika nell’uomo risalgono alla fine degli anni 60. Per decenni del virus si è avuta notizia solo in Africa, in Asia e, successivamente, nelle isole del Pacifico (Micronesia e Polinesia francese). Dal 2014, però, ha iniziato a diffondersi anche in America Latina, prima in Cile, poi in Brasile. E, a partire dall’ottobre 2015, in diversi Paesi del centro e sud America, nei quali, complice l’elevata densità della popolazione, il clima che facilita la proliferazione degli insetti vettori, e la mancanza di difese immunitarie adeguate, si sta diffondendo rapidamente (l’Oms ha raccolto in un sito web dedicato tutte le informazioni sull’epidemia del virus nelle Americhe). Inoltre, come riporta uno studio dell’Us National institutes of allergy and infectious diseases, il virus potrebbe trasmettersi anche senza la mediazione di insetti vettori, ma direttamente per via sessuale.


Come fronteggiare quest’epidemia? Gli scienziati sono partiti dallo studio del patrimonio genetico virale, il cui sequenziamento ha dimostrato, come riportato in un recente studio condotto da ricercatori dell’Istituto Pasteur della Guyana francese e pubblicato su The Lancet, la stretta parentela con altre infezioni come la Dengue e Chikungunya. Al momento, però, non esiste ancora un vaccino contro il virus Zika. “È proprio di qualche giorno fa la notizia di un potenziale candidato vaccinale – sottolinea Giuseppe Ippolito – ma siamo ancora in una fase molto precoce. Del resto, per la Dengue si è, ad esempio, arrivati a un primo caso di vaccino dopo venti anni di ricerca, e molti fallimenti. Si tratta – conclude lo studioso – di un processo piuttosto lungo, che richiederà ancora tanti anni di studi”.


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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 1:47

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2428

Il Ministero della salute ha inviato agli Assessorati alla sanità, ai Ministeri e agli enti coinvolti, una nuova circolare sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da virus Zika. Otre a fare il punto sulla situazione internazionale, la nota fornisce una serie di raccomandazioni per chi si reca o proviene dai Paesi affetti.

Il Ministero ha, inoltre, predisposto una scheda informativa, sulla base dell'avviso del Centro Europeo Controllo Malattie Infettive, e un poster da esporre in corrispondenza dei punti di ingresso internazionali (porti ed aeroporti aperti al traffico internazionale).

Sulla base delle informazioni e dei bollettini epidemiologici internazionali si possono distinguere:

   Paesi in cui al momento sono in corso epidemie di virus Zika a rapida evoluzione, con trasmissione in aumento o diffusa: Colombia, Brasile, Suriname, El Salvador, Guiana Francese, Honduras, Martinica (Dipartimento francese d'oltremare), Messico, Panama, Venezuela
   Paesi in cui al momento vengono segnalati casi e trasmissione sporadica a seguito di introduzione recente del virus Zika: Barbados, Bolivia, Ecuador, Guadalupe, Guatemala, Guyana, Haiti, Porto Rico, Paraguay, Saint Martin.


Sebbene l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), al momento, non raccomandi l'applicazione di restrizioni di viaggi e movimenti internazionali verso le aree interessate da trasmissione di virus Zika, nella nota si ritiene opportuno, sulla base di un principio di estrema precauzione:

   informare tutti i viaggiatori verso le aree interessate da trasmissione diffusa di virus Zika o in cui sono segnalati casi di infezione da tale virus, di adottare le misure di protezione individuale per prevenire le punture di zanzara
   consigliare alle donne in gravidanza, e a quelle che stanno cercando una gravidanza, il differimento di viaggi non essenziali verso tali aree
   consigliare ai soggetti affetti da malattie del sistema immunitario o con gravi patologie croniche, il differimento dei viaggi o, quantomeno, una attenta valutazione con il proprio medico curante prima di intraprendere il viaggio verso tali aree
   raccomandare ai donatori di sangue, che abbiano soggiornato nelle aree dove si sono registrati casi autoctoni d'infezione di virus Zika, di attenersi al criterio di sospensione temporanea dalla donazione per 28 giorni dal ritorno da tali aree, nell'ambito delle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale, (come da indicazioni del Centro Nazionale Sangue).

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 1:51

chiaramente Cuba come Nicaragua e Rep.Dominicana
ancora non danno dati di diffusione
ma è improbabile che este Zika non vi sia ..todavia llegado.. Twisted Evil
come nel resto dell'area caraibica Exclamation

cmq i paesi a diffusione ..ufficiale ..
sono quelli riportati qua nel link: Exclamation
http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/zika_virus_infection/zika-outbreak/Pages/Zika-information-travellers.aspx


Ultima modifica di mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 1:59, modificato 1 volta

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 1:53

La zanzara Aedes è più comunemente nota col nome di "zanzara tigre" ed è la stessa che trasmette il virus della febbre gialla, della dengue e della chikungunya.

Il virus è molto simile a quelli della dengue, della febbre gialla, dell'encefalite giapponese e del Nilo occidentale.
E' stato isolato nel 1947 nelle foreste di Zika (Uganda), in una scimmia Rhesus durante uno studio sulla trasmissione della febbre gialla.
Anche se l'infezione nell'uomo è stata dimostrata da studi sierologici nel 1952 (Uganda e Tanzania), solo nel 1968, il virus è stato isolato da campioni umani in Nigeria. Nel 2007 è occorsa la prima grande epidemia di febbre da virus Zika sull'isola di Yap (Micronesia), dove sono stati segnalati 185 casi sospetti.
Successivamente, è stato registrato un focolaio in Polinesia francese.

Le manifestazioni cliniche della malattia sono in genere simili a quelle di dengue e chikungunya. Si tratta di sintomi lievi come febbricola, eruzioni cutanee (soprattutto maculo-papulari), congiuntivite, mal di testa e dolori articolari, che compaiono tra i 3 e i 12 giorni dopo la puntura della zanzara vettore e possono durare da 2 a 7 giorni. Una persona su quattro non sviluppa sintomatologia.

Al momento non è disponibile nessun vaccino contro il virus Zika. Per questo l'unico modo per prevenire l'infezione è evitare di essere punti dalla zanzare.

In Italia, la diffusione del virus è monitorata da programmi specifici, come indicato nella circolare del Ministero della Salute Sorveglianza dei casi umani di Chikungunya, Dengue, West Nile Disease ed altre arbovirosi e valutazione del rischio di trasmissione in Italia - 2015

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 2:13

http://www.lastampa.it/2016/01/04/esteri/la-microcefalia-dei-neonati-spaventa-il-brasile-fq9TRBy0gQDkYZX7TxCyfM/pagina.html




La microcefalia dei neonati spaventa il Brasile

Nel 2015 decuplicati i casi di bambini nati con un volume del cranio ridotto e gravi disturbi cognitivi. Nel mirino il virus Zika. E le autorità chiedono di posticipare le gravidanze

L’epidemia di microcefalia infantile che sta investendo il Brasile non ha precedenti,


Ha colpito quasi tremila bambini nell’arco di tutto il 2015, quando l’anno prima erano stati solo 147 e nel 2013 appena venti in più: l’epidemia di microcefalia infantile che sta investendo il Brasile non ha precedenti, non ha data di scadenza e, nonostante i quaranta casi di morte già confermati, non ha nemmeno cause certe. Gli esperti, tuttavia, sospettano che la colpa possa essere la puntura delle donne incinte da parte di una zanzara portatrice del virus zika e qui potrebbe stare la chiave per risolvere il problema.



Cugina della Zanzara Tigre (Aedes albopictus) che abbiamo imparato a conoscere anche in Italia (e che non si esclude possa portare la stessa malattia), la «Aedes Aegypti» trasmette la febbre gialla, la chikungunya e la dengue, tutte febbri malariche simili alla zika. Questo virus, isolato per la prima volta in Uganda nel 1947, causa generalmente disturbi minori simili a una forte influenza. Raramente è letale, ma, a quanto pare, potrebbe provocare la microcefalia del feto quando a contrarlo è la madre incinta.



Così, migliaia di bambini altrimenti sani, sono invece nati con una malformazione del cranio e del cervello, che porta entrambi a svilupparsi con dimensioni inferiori alla media. Nonostante tutto, la maggior parte di questi bimbi con la testa piccola non presenta alcun ritardo mentale, sebbene una minoranza debba far fronte a gravi disturbi neurologici o addirittura alla morte.



Gli scienziati, d’altra parte, non hanno ancora raggiunto una posizione unanime in merito alle origini della malattia: se la zika è presente anche in molte aree tropicali e subtropicali dell’America Latina e del Pacifico, perché il picco di microcefalia si registra solo in Brasile? Forse, perché, il clima, la povertà e altri fattori creano nel nord del Paese, dov’è stato situato il focolaio, condizioni ideali per un’ epidemia che altrove non ha raggiunto dimensioni analoghe.  



«Se è possibile, dovreste cercare di evitare la gravidanza», ha detto pubblicamente alle connazionali che vivono nelle aree interessate Claudio Maierovitch, funzionario del ministero della Sanità di Brasilia, inviato ad affrontare la crisi. Gli esperti non escludono infatti che nei prossimi mesi i casi possano aumentare e la prospettiva semina preoccupazione anche in vista delle prossime Olimpiadi
.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 2:17

E anche in Europa si inizia a correre ai ripari:
è di oggi la notizia che il ministro francese della Sanità, Marisol Touraine,
ha raccomandato alle donne in gravidanza di rimandare eventuali viaggi in programma nei dipartimenti francesi d’oltremare nei Caraibi (cioè Guyana, Martinica e Guadalupe)
visto il rischio di contrarre il virus Zika.
“Questa epidemia è seria“, ha dichiarato in un’intervista


Basketball

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 2:20

entonces  a sto punto,
se fossi una ..mujer..embarazada..

eviterei pure nuestra Isla


anche se non ci stanno todavia casi riportati... Basketball
ci sta demasiado dengue pa..distinguir.. Twisted Evil

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 29 Gen 2016 - 2:31

e chiaramente a kuba
ci stanno opiniones..diferentes..

vamos a ver ..en un mes?

http://www.radioreloj.cu/index.php/noticias-radio-reloj/41-salud/28132-autoridades-sanitarias-aseguran-que-en-cuba-no-hay-casos-de-zika


Hasta el momento, en Cuba no existe ningún caso sospechoso ni confirmado del virus del Zika, aseguró a Radio Reloj el director nacional de Epidemiología, del Ministerio de Salud Pública, doctor Francisco Durán.

El experto destacó que el Zika es transmitido por los mosquitos Aedes, vector presente en todos los países de la región, con excepción de Canadá y Chile continental.

Francisco Durán refirió que desde que Brasil informó los primeros casos de transmisión en mayo de 2015, se ha extendido a 21 países de la región, cuya población no había estado expuesta anteriormente al virus y carece de inmunidad.

Aunque no existen casos en Cuba de Zika, hay que estar vigilantes, pues la Organización Panamericana de la Salud prevé que continuará extendiéndose y probablemente llegará a todas las naciones donde se encuentran los mosquitos Aedes .
  Forma eficaz de prevención

El director nacional de Epidemiología, del Ministerio de Salud Pública, Francisco Durán, explicó a Radio Reloj que el Zika es una enfermedad viral parecida al dengue y la Chikungunya, transmitidas por los mosquitos.

Dijo que el cuadro clínico está caracterizado por fiebre no muy elevada, conjuntivitis no purulenta, dolores de cabeza y en las articulaciones, y, a diferencia de las otras enfermedades, se presenta una erupción o exantema maculopapular que generalmente aparece en la cara y el tronco, y causa picazón.

Francisco Durán dijo que los brotes de Zika en Brasil han coincidido con un marcado incremento en recién nacidos con microcefalia y otros trastornos neurológicos.

Exhortó que ante cualquier síntoma acuda de inmediato al médico y subrayó que la mejor forma de prevenir el virus es eliminar los criaderos de mosquitos dentro y fuera de las viviendas.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 2 Feb 2016 - 2:01

entonces
sto Zika si sta espandendo
e con un vuelo aereo.. bounce
potrebbe presto arrivare ai primi caldi ,pure qua da noi..
con dei portatori anche sani che ritornano dalle zone di epidemia endemica

il vettore/diffusore in tal caso ce l'abbiamo in casa gia' da qualche anno
anche ahora che l'inverno non è tan..rigido...qualche esemplare sopravvissuto lo si puo' trovare...
ed è la zanzara Tigre  Exclamation
di genere Aedes pure lei e quindi cuginetta e stretta parente dell'Aegypti
gia' si sa che trasportano gli stessi virus..

mentre la zanzara comune..ovvero il Culex...molto probabilmente no sirve pa eso...


Ultima modifica di mosquito il Mar 2 Feb 2016 - 2:16, modificato 2 volte

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 2 Feb 2016 - 2:13

e oltre alla Microcefalia
la diffusione de ZIKA
è associata pure ad un aumento di Sindrome Guillan-Barre' bounce
caratterizzata da disturbi neurologici con paralisi degli arti

http://www.corriere.it/salute/dizionario/guillainbarre_sindrome_di/index.shtml

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da albertico il Mar 2 Feb 2016 - 20:49

Inquietante con inevitabile ricaduta sociale.
Leggevo del primo caso in Jamaica proprio pochi giorni fa.
A qualcuno ad Holguín potrebbero venire delle strane idee.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mer 3 Feb 2016 - 0:32

albertico ha scritto:Inquietante con inevitabile ricaduta sociale.
Leggevo del primo caso in Jamaica proprio pochi giorni fa.
A qualcuno ad Holguín potrebbero venire delle strane idee.


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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da albertico il Mer 3 Feb 2016 - 16:04

Primo caso di trasmissione per via sessuale in Texas a causa di rapporto con partner proveniente dal Venezuela.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Gio 4 Feb 2016 - 1:58

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Usa-allarme-Zika-almeno-9-casi-in-4-contee-della-Florida-Il-governatore-della-Florida-Rick-Scott-dichiara-emergenza-sanitaria-36010b02-a02b-4113-97c3-e9f05c37cdf3.html

Usa: allarme Zika,
almeno 9 casi in 4 contee della Florida


Il governatore della Florida, Rick Scott,
dichiara l'emergenza sanitaria in quattro contee dello stato per il virus Zika.


Allarme Zika negli Stati Uniti.
Il governatore della Florida, Rick Scott, dichiara l'emergenza sanitaria in quattro contee (Miami-Dade, Lee, Hillsborough e Santa Rosa) per il virus Zika. In Florida sono stati rinvenuti almeno 9 casi di contagio.
Secondo le autorità sanitarie, si tratterebbe di persone che hanno contratto il virus mentre viaggiavano fuori dal paese.
L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) dopo l'annuncio del primo caso di contagio avvenuto attraverso un rapporto sessuale negli Usa, ha invitato le autorità sanitarie a compiere altre indagini.
E sempre l'Oms ha lanciato un nuovo allarme, spiegando che con l'arrivo delle alte temperature in primavera ed estate "ogni Paese dove le zanzare Aedes sono presenti può essere a rischio per la diffusione del virus Zika".
I responsabili dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno invitato la popolazione ad usare i profilattici durante i rapporti intimi, dopo il caso di contagio avvenuto in Texas.
La Croce Rossa Usa, che gestisce circa il 40% delle banche del sangue dell'Unione, ha poi vietato, per precauzione, le donazioni di sangue, per 28 giorni, ai viaggiatori tornati in America dopo soggiorni nei Paesi in cui è accertata la presenza del virus Zika
. L'Agenzia ha comunque fatto presente che il rischio di contagio tramite il sangue è "molto basso", ma a scopo cautelativo è meglio aspettare 4 settimane dopo i viaggi prima di fare una nuova donazione.
La preoccupazione per la diffusione del virus Zika si è diffusa in tutto il mondo Anche le autorità canadesi hanno disposto lo stop alle donazioni di sangue per le persone che abbiano viaggiato fuori dagli Stati Uniti e dall'Europa, per 21 giorni dopo il loro rientro in Canada. Un provvedimento volto a mitigare il rischio della diffusione del virus Zika
. Oggi la Commissione Ue ha sbloccato 10 milioni di euro per ricerche urgenti per arginare "l'emergenza di salute pubblica nazionale". La stessa Commissione ha anche chiesto a molti ricercatori impegnati in progetti sulle malattie tropicali di 'rifocalizzarsi' su Zika.
Dopo l'annuncio di ieri della francese Sanofi Pasteur, un'azienda farmaceutica indiana, la Biotech International Limited, ha dichiarato di aver sviluppato il primo vaccino contro il virus Zika e di aver presentato una richiesta per il brevetto.
Anche il Brasile ha annunciato che "la tecnologia sviluppata nella preparazione del vaccino brasiliano contro la Dengue, che è attualmente nella fase finale di sperimentazione umana, può essere adattata per creare un immunizzante contro il virus Zika". -

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Gio 4 Feb 2016 - 2:06

albertico ha scritto:Primo caso di trasmissione per via sessuale in Texas a causa di rapporto con partner proveniente dal Venezuela.

Exclamation
[ negli Stati Uniti primo caso di contagio avvenuto attraverso un rapporto sessuale.
La notizia arriva dalle autorità sanitarie del Texas: il Dallas County Health and Human Services Department ha fatto sapere di aver accertato il primo caso di un paziente contagiato dal virus Zika non attraverso la puntura di zanzara come avviene normalmente, ma per trasmissione sessuale.
La persona contagiata non aveva effettuato viaggi nelle aree contagiate dal virus, ma il partner era appena ritornato dal Venezuela, uno dei paesi più colpiti da Zika.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 9 Feb 2016 - 2:16

http://www.martinoticias.com/content/cuba-combate-aedes-aegypti-evitar-zika/114882.html




¿Virus del Zika en Cuba? Se disparan las alertas


Cuba no ha reportado contagios por el virus de Zika, pero las crecientes advertencias en medios oficiales indican que el peligro podría ser inminente. Autoridades se quejan de la falta de percepción de riesgo en la población


Medios estatales en Cuba intensificaron las advertencias acerca del virus del Zika, pese a que hasta la fecha la isla no ha reportado caso alguno sobre la enfermedad que tiene en vilo a la región y al mundo.


La campaña promovida por periódicos y emisoras de radio en todo el país, reconoce la existencia del mosquito Aedes Aegypti, causante del Zika y otras enfermedades como el dengue y la chikungunyia.

En Cuba las cifras oficiales son cautelosamente manejadas por instituciones y medios oficiales. A la vez, se dificulta obtener información fidedigna por vías alternativas.

"Avileños por cortarle vuelo al Aedes Aegypti", es el titular de un artículo publicado el fin de semana en el diario Invasor, de Ciego de Ávila.

Aunque canta victoria sobre la ausencia de casos en la isla, da cuenta de las acciones para detectar posibles infectados, fallas en el tapado de recipientes con agua y la negativa de algunas personas de no permitir la fumigación para erradicar el mosquito en las casas. Y apunta:

"A las autoridades sanitarias les sigue preocupando la baja percepción de riesgo que hay en una parte de la población".


Embarazadas en la mirilla

El periódico Granma publica el lunes un amplio artículo que se concentra en los riesgos de contraer el Zika para mujeres embarazadas.

"No es necesario limitar los embarazos, pero consideramos que a partir de los riesgos de introducción de la enfermedad en nuestro país, las mujeres en edad reproductiva, particularmente quienes están planificando un em­barazo, deben tomar precauciones para reducir al máximo las posibilidades de padecer la enfermedad", dijo Beatriz Marcheco, directora del Centro Nacional de Genética Médica, a Granma.

La enfermedad causada por el virus del Zika resulta la principal sospechosa del incremento de malformaciones congénitas como la microcefalia en niños nacidos en Brasil, y de otras enfermedades neurológicas.

El artículo de Granma hace advertencia de "consultar de inmediato al médico" en caso de presentar fiebre u otros síntomas asociados al peligroso mal.


Más alertas en centro y oriente de la isla

Otro llamado a combatir el Aedes Aegypti lo hizo Radio Morón, emisora de Ciego de Ávila.

"Los focos detectados en enero, con un índice que supera al permisible por la nación, indican que urge intensificar el combate, tanto en el entorno familiar como de forma extradomiciliaria", advirtió la nota.

La alerta llegó también el lunes a los santiagueros.

"Mientras tengamos Aedes Aegypti somos vulnerables a la transmisión de estas enfermedades en el territorio. Por eso, lo esencial es que la población se vuelque hacia el control del mosquito de conjunto con los diferentes organismos y los trabajadores de la campaña antivectorial", explicó el periódico Sierra Maestra, de Santiago de Cuba.

Las autoridades en Santiago de Cuba están entregando información impresa, charlas en policlínicos y hasta mensajes de texto a través de la telefonía celular para advertir sobre los potenciales riesgos en caso de contraer la enfermedad.

"Ante la aparición de algún síntoma o signo, asistir a cualquier unidad de salud para el estudio, y para que se interne y se aísle del medio. Muchas personas hoy se niegan al ingreso hospitalario, pero es una de las medidas básicas para evitar que se propague el virus", escribió el diario Sierra Maestra.

La Organización Mundial de la Salud (OMS) elevó la pasada semana al rango de emergencia sanitaria de alcance internacional la enfermedad causada por el virus del Zika.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 9 Feb 2016 - 2:26

http://www.granma.cu/cuba/2016-02-07/que-riesgos-puede-traer-para-la-salud-de-las-mujeres-embarazadas-contraer-esta-infeccion-07-02-2016-21-02-44

¿Qué riesgos puede traer para la salud de las mujeres embarazadas contraer esta infección?





La enfermedad causada por el virus del zika resulta la principal sospechosa del incremento de malformaciones congénitas como la microcefalia en niños nacidos en Brasil y de otras enfermedades neurológicas


Desde hace varias semanas las informaciones sobre una nueva epidemia que ya se ha extendido a 26 países en la región de las Amé­ricas, según los últimos reportes de la Or­ga­nización Mundial de la Salud (OMS), ocupa los principales espacios noticiosos en los me­dios.

La enfermedad causada por el virus del zika, que acaba de ser declarada por el Comité de Emergencia de la OMS como una emergencia sanitaria de alcance internacional, es transmitida por mosquitos pertenecientes al género Aedes, (aegypti y albopictus) y resulta la principal sospechosa del incremento de malformaciones congénitas como la microcefalia en niños nacidos en Brasil —país con alto número de enfermos—, y de otras enfermedades neurológicas.

Las autoridades de salud cubanas hasta la fecha no han reportado ningún caso de este virus en el país, pero teniendo en cuenta el peligro real que representa para Cuba por su ubicación geográfica, Granma conversó con la Doctora en Ciencias Médicas Beatriz Mar­checo Teruel, Especialista de II Grado en Ge­nética Clínica y directora del Centro Nacional de Genética Médica; así como con el doctor Roberto Álvarez Fumero, jefe del Depar­ta­mento Materno Infantil del Ministerio de Sa­lud Pública (Minsap) sobre los principales ries­gos que puede traer para la salud de las mujeres embarazadas contraer esta infección.

“De acuerdo con la información que ha reportado hasta el momento la Organización Panamericana de la Salud, la infección por virus zika cursa de modo asintomático en un 70-80 % de los casos. Algunos han requerido hospitalización como consecuencia de una peligrosa complicación, denominada Sín­dro­me de Guillain Barré. Tampoco se reporta in­cremento de abortos espontáneos como consecuencia de la infección durante la gestación”, explicó la doctora Marcheco Teruel.

Subraya la especialista que la principal preocupación de las autoridades sanitarias está relacionada con la posible relación entre la infección materna durante el embarazo y la ocurrencia de microcefalia y calcificaciones intracraneales en fetos y recién nacidos, fenómeno actualmente sujeto a investigación. En la región de las Américas hay 26 países y territorios que han notificado casos de infección por virus zika, pero esta asociación (entre la infección y la ocurrencia de microcefalia fundamentalmente) denominada provisional, ha sido reportada hasta este momento en Brasil, en mayor medida en los estados situados al noreste del país.

“No se ha demostrado hasta hoy con evidencias científicas que la infección por el virus durante el embarazo sea la responsable de todos los casos de microcefalia reportados en Brasil y no se conoce aún el posible mecanismo causal que la explique”, sostuvo la directora del Centro Nacional de Genética Médica.

Por estas razones, señala la entrevistada, “no es necesario limitar los embarazos, pero consideramos que a partir de los riesgos de introducción de la enfermedad en nuestro país, las mujeres en edad reproductiva, parti­cu­larmente quienes están planificando un em­barazo, deben tomar precauciones para reducir al máximo las posibilidades de padecer la enfermedad e incluso de prevenir malformaciones congénitas con opciones a nuestro alcance”.

En ese sentido, “reiteramos la importancia de tomar una tableta de un mg de ácido fólico diariamente, por sus demostrados efectos en la prevención de defectos congénitos. Asimis­mo es importante, sobre todo, protegerse individualmente del contacto con el vector y con posibles enfermos”.

¿Puede ser prevenida la infección durante el embarazo?

De acuerdo con el doctor Álvarez Fumero “existen probadas formas de prevenir la infección durante el embarazo a partir de la protección personal usando mosquiteros en las camas, cubriendo la piel con camisas de man­ga larga, pantalones y medias y usando repelentes recomendados por las autoridades de salud. Se debe evitar contacto con personas con fiebre”.

No obstante, subrayó, la forma más efectiva para prevenirla es que la embarazada y su familia busquen en el domicilio y sus alrededores posibles focos de criaderos de mosquitos, para destruirlos, eliminando así el riesgo de transmisión. De igual modo en los centros de trabajo.

El entrevistado consideró que ahora más que nunca la mujer deberá acudir al médico cuando sospeche estar embarazada para realizarle la captación lo más precozmente posible, no debe dejar de cumplir con las citas para las evaluaciones médicas contempladas en la atención prenatal, siendo imprescindible la asistencia a los seis controles de la atención genética (captación, ultrasonido de primer trimestre, evaluación de las 15 semanas, ultrasonido del segundo trimestre, ultrasonido del tercer trimestre y evaluación de las 33 semanas).

“En las consultas no deben dejar de referir al médico si han presentado síntomas característicos de la infección por este virus: fiebre, exantema en piel muy pruriginoso (que pica), conjuntivitis sin secreciones, cefaleas, dolores musculares y articulares fundamentalmente”, dijo.

¿Cuáles son los elementos que permiten sospechar infección por zika en gestantes?


Según el experto, puede alertarnos de estar en presencia de esta infección, uno o más de los siguientes síntomas: fiebre con temperatura entre 37,2 a 38 grados, exantema maculopapular pruriginoso (un tipo de erupción que no se eleva por encima de la superficie de la piel. Contiene máculas, que es una mancha en la piel descolorida y pápulas que son protuberancias pequeñas, sólidas, que causan la inflamación de la piel. No contienen pus y son eritematosas, ya que hacen que la piel aparezca roja), conjuntivitis no purulenta, cefaleas, mialgias y/o artralgias y edemas en miembros inferiores.

“Se incrementa la sospecha en gestantes que permanezcan por un periodo mayor a dos semanas en países con trasmisión reportada, residan en áreas con alto índice de infestación o que ha permanecido en contacto con individuos con sospecha de la enfermedad”, dijo.

Del mismo modo, el doctor Álvarez Fu­mero refirió que cuando en el ultrasonido del tercer trimestre se observe reducción de la circunferencia cefálica fetal (diámetro biparietal), y/o alteraciones sospechosas de infección connatal, como microcalcificaciones en­cefálicas, dilatación ventricular, hidrocefalia y manifestaciones de hidrops fetal, podría pensarse en este virus.

¿Tiene tratamiento esta enfermedad?

Los entrevistados señalaron que no hay tratamiento específico ni vacunas para prevenir el virus del zika, por lo cual deberán ser tratados los síntomas.

Al respecto, mencionaron que ante la presencia de fiebre u otras manifestaciones clínicas como las antes mencionadas, se recomienda consultar de inmediato al médico, el ingreso hospitalario, ingerir abundante líquido, usar mosquiteros y el seguimiento estricto.

Para la fiebre, por ejemplo, los expertos refirieron el uso del acetaminofen o paracetamol: 500 mg v/o cada seis u ocho horas (siempre que no exista evidencia de daño hepático). Advir­tieron no sobrepasar los 4 000 mg/día, ya que puede asociarse con daño hepático de la gestante y señalaron como otra alternativa la di­pirona.

Asimismo se recomienda no usar aspirina por riesgo de sangrado ni los antinflamatorios no esteroideos (por ejemplo: ibuprofeno, na­proxeno) por sus efectos adversos en caso que la infección correspondiera a dengue o chikungunya.
En el caso de la cefalea se sugiere el uso del paracetamol o la dipirona en las dosis indicadas para el tratamiento de la fiebre.

“Debe además aconsejarse a las pacientes ingerir abundantes cantidades de líquidos para reponer la depleción por sudoración, vómitos y otras pérdidas insensibles”, insistieron.

Descubierto por primera vez en los bosques de Uganda, África, en 1947, el virus del zika tiene en común con otros virus bien conocidos como el dengue y el chikungunya su modo de transmisión: a través de la picadura del mosquito Aedes (aegypti y albopictus).

Por tanto, no resulta ocioso reiterar que aún son muchas las personas que no perciben el riesgo de estas enfermedades, y no toman medidas ni favorecen ni exigen la inspección sanitaria de las viviendas, principal hábitat del vector.

La situación epidemiológica mundial indica el peligro al que hoy se enfrenta el mundo, y debemos estar conscientes que, de no eliminarse los criaderos de Aedes aegypti, el país estará expuesto a riesgos constantemente. No puede este ser un esfuerzo solo del sistema de salud pública, sino del resto de las instituciones que intervienen en la limpieza y saneamiento de las ciudades, así como de la población en general.

Vuelve a ser el control del vector la principal vía para evitar el contagio y conservar la salud.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Ven 12 Feb 2016 - 3:56

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/virus-zika-italia-1.1720959

Virus Zika, riminese contagiato dopo viaggio a Santo Domingo

E’ il primo caso in Emilia Romagna. Scatterà la lotta alle zanzare dove l’uomo vive e lavora





Rimini, 10 febbraio 2016
- «Positivo allo Zika virus».

E’ un riminese tra i 35 ed i 40 anni, il primo malato dell’Emilia Romagna ad essere stato colpito dal virus fortemente sospettato di essere la causa della microcefalia congenita che ha colpito 3.530 neonati in America Latina, seminando il terrore tra le donne incinte di tutto il mondo

Sono le 20 di ieri sera quando quando dal Centro di Microbiologia dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna,
diretto dalla dottoressa Maria Paola Landini, esce il verde
tto.


Il riminese era stato in vacanza a Santo Domingo. Una decina di giorni di tutto relax, tra sole e spiagge incontaminate. Ma una volta rientrato in città, erano sorti i primi problemi. L’uomo aveva accusato alcuni sintomi, rush cutaneo, febbre e un malessere diffuso. Si era subito rivolto al medico di base che, una volta venuto a conoscenza del fatto che il suo assistito era reduce da un viaggio ai Caraibi, aveva voluto vederci chiaro. E ha avuto ragione.

Immediatamente lo aveva fatto sottoporre ad esami di laboratorio. I campioni di sangue erano stati spediti al Centro di microbiologia del Sant’Orsola di Bologna da dove, nella tarda serata di ieri, è uscita la diagnosi: infettato dal virus Zika. Fino a due giorni fa in tutta Italia i casi accertati di persone affette dal temibile virus, tutti di ‘importazione’, ammontavano a nove, con ben quattro situazioni di positività nel Veneto. In tutti i casi, infatti, si tratta di persone rientrate da viaggi in alcuni dei Paesi dove l’infezione è più diffusa: Sud America e Caraibi, Santo Domingo e Brasile in testa.

Il riminese non è grave ed è attualmente in cura. In primavera, quando si ‘risveglieranno’ le zanzare, partirà, da parte dell’Ausl Romagna, una disinfestazione capillare nelle aree frequentate dal riminese ‘infetto’, la sua abitazione, il luogo di lavoro, in primis.

Si vuole così evitare che altre persone possano venire contagiate dalla puntura di una zanzara, venuta a contatto con il ‘malato’ di virus Zika. Come ricordano gli esperti, la malattia di per sè non è grave e si risolve da sola.

Il rischio riguarda soprattutto le donne in stato interessante. L’America Latina, purtroppo, ha fatto scuola con i suoi più di 3mila neonati, colpiti da microcefalia, una rara condizione neurologica in cui la testa di un bambino è significativamente inferiore rispetto alle teste di altri piccoli della stessa età e sesso.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Sab 13 Feb 2016 - 3:31

http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/vicenza/vicentina-39enne-br-torna-dai-caraibi-br-malata-di-zika-1.4623537

Primo caso di virus Zika a Vicenza.

È una donna di 39 anni di Castelgomberto, appena rientrata da una vacanza in Martinica, l’isola delle piccole Antille nel cuore dell'arcipelago dei Caraibi. Lunedì la signora si sente male. Una febbricola, congiuntivite, rash cutaneo. Sembra una banale influenza ma i sintomi sono simili anche a quelli del virus che si sta propagando in misura esplosiva in Brasile e in tutta l'area centroamericana, che è un killer per le donne incinte e sta diventando la nuova emergenza sanitaria mondiale.

La donna si reca dal medico di base, il dott. Alberto Dolci. Nulla, apparentemente, di grave, ma una certa preoccupazione. La paziente ha soggiornato per oltre una settimana nella zona più colpita da una perfida epidemia che provoca gravi malformazioni fetali, e che gli esperti collegano alla raffica di nascite da ottobre ad oggi, nel solo Brasile, di oltre 3 mila 500 bambini affetti da microcefalia, una patologia che causa la deformazione della testa e blocca lo sviluppo del cervello. Potrebbe essere il nuovo morbo che fa paura. Per questo il medico le consiglia di recarsi a Vicenza. È pomeriggio inoltrato di lunedì. La donna entra al San Bortolo. I sanitari le diagnosticano una “febbre estiva” del tipo Dengue e Chikungunya trasmessa da zanzare del genere Aedes e chiedono una consulenza al reparto di malattie infettive. L'infettivologo di turno, Paolo Benedetti, la visita, fa uno screening, un prelievo di sangue, accerta che la donna non sia in stato di gravidanza, e poi, viste che le sue condizioni sono discrete, la manda a casa.

La provetta viene inviata al laboratorio di microbiologia dell'università di Padova, uno dei più all'avanguardia d'Europa, diretto da uno specialista di statura mondiale, il prof. Giorgio Palù, che da settimane effettua test su campioni sospetti. Ieri alle 16 il responso. Non ci sono dubbi: è proprio il virus Zika. A questo punto scatta un principio di allerta anche all'Ulss. C'è da capire se occorre dare il via a protocolli di profilassi, se si deve mettere in isolamento la paziente. Il primario di malattie infettive Vinicio Manfrin si consulta con il direttore del Sisp, il servizio di igiene pubblica, Andrea Todescato, ma, al termine del briefing si decide che non esiste pericolo. Il virus non si trasmette da uomo a uomo anche se ci sono ancora parecchi misteri da chiarire. Il vettore, il punto debole di Zika, è sempre e solo la zanzara. Se l'Aedes albopictus, la zanzara Tigre che si è insediata stabilmente anche nel Veneto, entrasse in contatto con una persona infettata, potrebbe teoricamente trasmettere il virus ad altre persone. Ma, per fortuna, in questa stagione, zanzare non ne circolano. Sarebbe stato diverso in estate. Niente, dunque, misure preventive.

La donna, intanto, sta meglio. L'infezione è benigna. Ieri il dott. Manfrin l'ha raggiunta telefonicamente nella sua casa di Castelgomberto. È sulla via della guarigione. Resta, comunque, l'allarme generale. Il Ministero della salute sconsiglia viaggi in America Latina soprattutto alla donne incinte, e nel Veneto si accentua il programma di sorveglianza per le febbri di importazione.


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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 16 Feb 2016 - 0:45

http://www.diariodecuba.com/cuba/1455273649_20170.html






Autoridades sanitarias aumentan los controles para detectar la llegada al país de posibles casos de zika



Las autoridades sanitarias de la Isla han reforzado la vigilancia epidemiológica en 10 aeropuertos, 14 puertos y marinas internacionales con el fin de detectar posibles casos del virus del zika, aunque afirman que hasta el momento no se han reportado contagios en la Isla, informó la televisión estatal, reporta EFE.

Según el reporte, en los puntos fronterizos se aplicarán controles de temperatura a los viajeros, y cada persona que arribe al país será "encuestada" y deberá rellenar una boleta.

Los controles de temperatura corporal se realizan con equipos de escáneres instalados en esos puntos de las fronteras cubanas, explicó el jefe de control sanitario internacional del Ministerio de Salud Pública (MINSAP), Carmelo Trujillo, citado en el reportaje.

El especialista precisó que si alguna persona presenta síntomas febriles a su llegada al país, será ingresada y aislada para realizarle estudios con el fin de comprobar el diagnóstico y recomendar un tratamiento de acuerdo con la patología determinada.

Trujillo aseguró que el personal de salud de la Isla ha sido capacitado y recibe información actualizada sobre la situación epidemiológica internacional y en particular acerca de la trasmisión de enfermedades como el zika, el chikunguña y el dengue en América.

A principios de febrero, el MINSAP informó que había adoptado medidas para evitar la introducción del virus del zika en el país, y señaló que no se ha detectado ningún caso con "manifestaciones clínicas compatibles" con esa enfermedad.

Las autoridades sanitarias cubanas también advirtieron entonces que este virus se transmite por la picadura de los mosquitos Aedes aegypti y Aedes albopictus, ambos presentes en la Isla.

La Organización Mundial de la Salud declaró el pasado 1 de febrero una emergencia sanitaria de alcance internacional por el aumento de los casos de microcefalia en recién nacidos en Brasil, pero no por el virus del zika debido a que su posible relación no ha sido comprobada científicamente.

Maduro: El zika deja ya tres muertos y 319 casos confirmados en Venezuela

En Venezuela, el presidente Nicolás Maduro dijo el jueves que tres personas han muerto en el país por el virus de zika y a la fecha hay 319 casos confirmados, informa Reuters.

En un primer informe sobre la enfermedad, el mandatario venezolano, sin precisar detalles de los decesos, dijo que en el país sudamericano están contabilizados 5.221 supuestos casos, según un reporte al 8 de febrero de este año.

"Casos confirmados 319, de los cuales lamentablemente se complicaron 68 y lamentablemente hemos tenido tres fallecidos por (el virus de) zika a nivel nacional", dijo Maduro la noche del jueves en un acto transmitido por el canal estatal de televisión, VTV.

Agregó que los 68 pacientes se encuentran en estado de gravedad y están recluidos en cuidados intensivos, sin adelantar más información sobre sus casos.

Maduro afirmó que los medicamentos para tratar la enfermedad están garantizados por los gobiernos de India, Cuba, China, Irán y Brasil.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 23 Feb 2016 - 3:12

http://www.diariodecuba.com/cuba/1455992887_20359.html

El Banco Mundial estima pérdidas millonarias para Cuba por el virus del zika



Cuba y México son los dos países de América Latina que más pérdidas económicas tendrán a corto plazo a causa del virus del zika, según datos del Banco Mundial citados por Forbes. Se estima que Cuba perderá 664 millones de dólares y México 744.

Este impacto económico se ha calculado teniendo en cuenta el número de personas que evitarán viajar a estas zonas a causa del virus.

Aunque Cuba no pertenece al Banco Mundial los datos de la Isla se han estimado a partir de los que tiene la Organización Mundial del Turismo.

Esta previsión viene a complicar la expectativa que las nuevas relaciones con Estados Unidos han creado respecto al aumento del flujo de estadounidenses que viajarán a la Isla a lo largo de este año.

En total, el Banco Mundial estima que América Latina perderá 3,5 billones de dólares por el virus.

Por su parte, el Gobierno

insistió en los últimos días que en la Isla no hay ningún cas relacionado con el zika.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mar 23 Feb 2016 - 3:14

Raúl Castro envía las Fuerzas Armadas y la Policía a 'combatir' el zika


Raúl Castro publica este lunes un artículo en el diario oficial Granma para llamar a los cubanos a asumir como "asunto personal" la campaña contra los mosquitos que transmiten el zika, el dengue y el chikungunya.

Asimismo, anuncia que enviará a miles de efectivos de las Fuerzas Armadas y la Policía a participar en las labores de saneamiento para disminuir los focos de vectores.

Se trata de un texto inusual. Por lo general, en la prensa oficial solo aparecen cortos mensajes de Raúl Castro, casi siempre dirigidos a personalidades extranjeras.

El artículo sigue al "baño de masas" que se dio el fin de semana el general en Santiago de Cuba, donde paseó por las calles y se dejó fotografiar por la gente.

En Granma, Castro advierte sobre la rápida propagación del zika, que afecta ya a 32 países del continente y ha sido declarado por la Organización Mundial de la Salud (OMS) emergencia sanitaria de alcance internacional.

Recuerda que el virus, transmitido por mosquitos del género Aedes, ha sido relacionado con el incremento de casos de bebés nacidos con microcefalia, aunque no se ha demostrado que sea el causante.

Reitera que no se han registrado casos de zika en Cuba —algo que han asegurado varias veces las autoridades de Salud Pública— y que, ante la falta de vacunas o tratamientos para combatirlo, la mejor manera de prevenirlo es la eliminación de los vectores.

De detectarse algún enfermo en Cuba, "existen todas las condiciones para brindarle una asistencia médica calificada", afirma el general; pero "factores relacionados con la inadecuada calidad técnica del trabajo antivectorial, el deficiente saneamiento ambiental y condiciones climatológicas adversas, propician el riesgo de que se propaguen enfermedades", agrega.

Dice que Partido y el Gobierno han adoptado "un plan de acción, bajo la conducción del Ministerio de Salud Pública, para el enfrentamiento al virus zika y, por consiguiente, al dengue y al chikungunya".

Llama a los cubanos a "acometer un programa de saneamiento intensivo en los centros laborales, en las zonas residenciales y dentro de las propias viviendas" y les pide asumir "este combate como un asunto personal".

Como parte del "plan de acción" gubernamental anuncia que las Fuerzas Armadas "destinarán más de 9.000 efectivos, entre ellos oficiales permanentes y de la reserva, así como medios técnicos para reforzar las labores antivectoriales y de saneamiento, con el apoyo adicional de 200 oficiales de la Policía".

"En esta coyuntura —dice Castro— se hace necesario que todos los ciudadanos y entidades cumplan estrictamente las normas sanitarias y las medidas que garanticen el enfrentamiento al vector, para no contribuir a la propagación de epidemias y otras conductas que la favorezcan o constituyan un peligro para la salud pública".

"Al igual que en otras ocasiones, nuestro pueblo sabrá demostrar la capacidad de organización para mantener los niveles de salud alcanzados por la Revolución y evitar así sufrimientos a nuestras familias. Como nunca antes en tareas similares se impone ser más disciplinados y exigentes", concluye.

El fin de semana, la revista Forbes publicó datos del Banco Mundial (BM) según los cuales Cuba y México serían los dos países de América Latina que más pérdidas económicas tendrían a corto plazo a causa del virus del zika.

Para la Isla, el BM calculó un daño de 664 millones de dólares y 744 para México.

El estimado del impacto económico se hizo teniendo en cuenta el número de personas que evitarán viajar a los dos países a causa del virus, según la publicación.

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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da mosquito il Mer 24 Feb 2016 - 0:52

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/02/20/news/verona_la_prima_italiana_incinta_con_la_zika_mio_figlio_mai_nato_per_colpa_del_virus_-133821900/



Verona, la prima italiana incinta con la Zika: “Mio figlio mai nato per colpa del virus



La gravidanza in Brasile, la malattia, poi la scoperta dei problemi al feto.
Sofia racconta il suo calvario: “Il momento peggiore è stato quando ho visto quelle macchie sull’ecografia”



PESCHIERA DEL GARDA ( VERONA)
- Sofia stringe fra le mani una foglia di quercia raccolta in autunno su un prato di Lubiana. E l'impronta di un minuscolo piede impressa su un cartoncino con l'inchiostro blu. È tutto quello che le rimane di Pietro, suo figlio. "Sarebbe dovuto nascere il giorno dell'Immacolata, a Verona. Non ne ha avuto il tempo: Zika è stato più veloce ". È lui la prima vittima italiana del virus che terrorizza il Centro America. Sofia oggi ha 26 anni e fino a pochi mesi fa viveva in Brasile, dove si è sposata. Era il 2012 quando ha deciso di lasciare il Veneto per trasferirsi a Natal. Studiava biologia, voleva diventare un'esperta di botanica medica. E a marzo ha scoperto di essere incinta. "Un inizio di gravidanza difficile ma normale", racconta seduta su una panchina davanti al lago di Garda, luogo della sua infanzia. Mentre i suoi grandi occhi verdi e profondi fissano l'acqua. "Fino a quando non sono arrivate quelle bolle".

Di che bolle parla, Sofia?

"Una mattina me le sono trovate su tutto il corpo. Sotto i piedi, sotto le mani. Per due giorni non sono riuscita a dormire per il prurito. Poi, i dolori alle ossa. La febbre altissima. Ero all'inizio del terzo mese, mi sono spaventata ".

Ha chiamato un medico?
"La mia ginecologa di Natal. Al telefono mi ha detto: "Stai tranquilla, dovrebbe essere il nuovo virus, si chiama Zika". Non avevo mai sentito quel nome in vita mia. Ma lei mi ha rassicurato: "Passa nel giro di qualche giorno, non devi fare nulla". Mi sono fidata".

È andata così?
"Dopo tre giorni era scomparso tutto, sono tornata alla normalità. Dalle visite successive ho scoperto che era un maschio. Vedevo il suo corpicino: "Va tutto bene", mi dicevano i medici durante i controlli. L'ho chiamato Pietro da subito".

Perché ha deciso di tornare in Italia?

"Volevo far nascere mio figlio qui. Sono arrivata in estate e ho iniziato a fare tutte le analisi di routine in un ospedale di provincia, vicino a casa".

Quando si è accorta che qualcosa, nel bambino, non andava?

"Ad agosto. Ero al quinto mese quando la ginecologa mi disse: "Ma è sicura di aver concepito questo bimbo a marzo? Perché è molto più piccolo del normale". Mi ha detto di tornare venti giorni dopo per ulteriori controlli. Un'eternità. Alla seconda visita mi hanno spedita al pronto soccorso dell'Ospedale civile maggiore di Borgo Trento come gravidanza a rischio".

È una delle sedi dell'ospedale più importante di Verona. Che cosa le hanno detto?

"Hanno fissato per la settimana successiva un'ecografia di terzo livello. Ma il tempo passava. Comunque, è qui che una dottoressa, all'improvviso, ha sgranato gli occhi. "E queste cosa sono?", ha detto fissando il monitor. Indicava la testa di Pietro".

Cosa aveva visto?

"Delle macchie. Non capiva cosa fossero. L'abbiamo scoperto il 23 settembre con una risonanza magnetica fatta al Policlinico. Le loro parole, quando è arrivato l'esito, non le dimenticherò mai".

Mi racconti cosa c'era scritto in quell'esito, Sofia.
"Ancora prima di poterlo leggere, una dottoressa mi ha messo una mano sulla spalla. Mi ha detto che ero giovane, che avrei potuto avere tutti i figli che desideravo. In futuro".

Perché in futuro? Cos'aveva Pietro?
"Il suo cervello era pieno di cisti. Era come se un tarlo si fosse mangiato i suoi tessuti. Mi hanno spiegato che non avrebbe potuto vedere, sentire. E nemmeno parlare".

Le hanno spiegato il motivo di quelle cisti?
"Avevo fatto tutte le analisi per le malattie tropicali come la Dengue. Negative a tutto. Nel frattempo mi ero documentata, continuavo a ripetere ai dottori che venivo da un paese dove c'era un virus di nome Zika. Mi hanno detto che non c'era letteratura, che non ne avevano mai sentito parlare".

Cosa hanno deciso di fare i medici a quel punto?
"Non hanno deciso niente. Mi hanno lasciata sola. Domandavo se il mio bambino sarebbe stato un vegetale, se aveva speranze di vita. Nessuno si sbilanciava. Ma mi hanno fatto capire che sarebbe stato meglio abortire. A quel punto però ero al settimo mese. "In Italia non possiamo", hanno detto. Poi, quasi di nascosto, mi hanno dato un foglio".

Che c'era scritto?
"L'indirizzo del Centro clinico universitario di Lubiana, in Slovenia: "Lì si può fare, vada lì"".

E lei è partita per Lubiana.
"Ero disperata, nessuno mi dava risposte. Quando sono arrivata, il 12 ottobre, è stata istituita una commissione medica per me. In Italia, niente di tutto questo. Ma si sono accorti che Pietro nel frattempo aveva smesso di muoversi".

Pietro non è mai nato?

"Sono stata indotta al parto il 15 ottobre, il suo cuore non batteva più. Ho solo queste impronte del piede e della mano che mi ricordano mio figlio. I suoi tessuti li ho donati alla ricerca: un mese più tardi mi hanno mandato risultati dell'autopsia. Nel suo cervello hanno trovato, per la prima volta in Europa, il virus Zika. Il mio caso è stato pubblicato sulla rivista inglese specialistica New England Journal of Medicine con il titolo: "Zika virus associated with microcephaly"".

Perché conserva quella foglia di quercia, Sofia?

"A Lubiana abbiamo potuto celebrare
un funerale per Pietro, insieme agli altri bambini mai nati. Lì si usa così. Abbiamo sparso le sue ceneri su una collina, è simbolo della pancia di una mamma. Questa foglia è caduta proprio in quel momento. Ho la sensazione che protegga lui. E me".


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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

Messaggio Da albertico il Mer 24 Feb 2016 - 17:58

Interessante il passaggio del foglio sotto banco con i recapiti della clinica in Slovenia.
Che sfortuna...
Brasile e Colonbia sai se la legislazione prevede la possibilità di abortite in gravidanza avanzata?

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Si los Estados Unidos pretenden con estos cambios que Cuba regrese al capitalismo y regrese a ser un Pais servil a los intereses egemonicos de los grupos economicamente mas poderoso de los Estados Unidos, deben estar sonando (Mariela Castro Espin  20 de Diciembre 2014)


Malgrado certi titoli enfatici e scorretti in Italia (ma che fine hanno fatto le scuole e i manuali del buon giornalismo?) l’embargo Usa non è caduto contro Cuba. Tocca al Congresso –a maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato- eliminarlo, e l’azione del Presidente per ora apre solo la strada.

TITI,
NO TE ESTOY PRESIONANDO SOLO QUE DEBES ESTAR MUY SEGURO DE TOMAR UNA DESICION.
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Re: Zika Virus(simile al Dengue )in rapida espansione:allarme per le gravide(correlato a microcefalia nei neonati

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