Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Chi è in linea
In totale ci sono 5 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 5 Ospiti :: 1 Motore di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 85 il Sab 9 Giu 2012 - 10:49
Dicembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Calendario Calendario

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da albertico il Gio 10 Nov 2016 - 1:35

http://ilmanifesto.info/cuba-inizia-grandi-esercitazioni-militari/

Forte preoccupazione del governo di Raúl Castro, sconcerto nella popolazione che nel processo di normalizzazione dei rapporti con gli Stati Uniti vede le basi per un miglioramento della vita di tutti i giorni. L’elezione di Donald Trump a 45° presidente degli Stati uniti, con il pieno controllo del Congresso e con la rielezione in Florida proprio dei più attivi esponenti dell’anticastrismo, rappresenta per l’isola una vera doccia fredda.

Negli ultimi giorni di campagna elettorale, in Florida, Trump aveva detto chiaramente che «le concessioni» attuate da Barack Obama «hanno beneficiato solo il regime dei Castro»; e che si trattava di «ordini esecutivi», non leggi, e dunque eliminabili una volta insediatosi alla Casa bianca al posto di Obama. Su queste prese di posizioni, Trump ha ricevuto in Florida – dove vivono quasi due milioni di cubano-americani – il 49,1% dei voti contro il 47,7% di Hillary Clinton, conquistando uno Stato chiave per l’elezione. Non solo, la «pancia» della Florida ha rieletto i più noti e attivi avversari delle misure decise da Obama, il senatore Mario Rubio, i deputati Ileana Ros-Lethinen, Mario Díaz Balart, Carlos Curbelo, tutti schierati contro la normalizzazione dei rapporti con Cuba fino a quando vige «la dittatura dei Castro».

La mancanza di reazioni ufficiali ieri mattina all’Avana rendeva evidente la grande preoccupazione del governo e il timore che Trump possa attuare una marcia indietro. Non è che il vertice politico si attendesse molto da Clinton. Più volte nella campagna presidenziale Usa esponenti politici cubani avevano ripetuto che le aperture di Obama rappresentavano il guanto di velluto della vecchia politica nordamericana per un cambio di governo nell’isola e che la il presidente americano non aveva usato tutte le sue prerogative per svuotare di contenuto l’embargo. Ma era chiaro che il vertice politico puntava sul fatto che Hillary si era espressa a favore della continuazione della linea di Obama. Intanto Josefina Vidal, responsabile cubana delle trattative con Washington, si augura che il dialogo continui nel rispetto dell’eguaglianza e della sovranità nazionale. Ma sull’attesa delle vere intenzioni di Trump la dice lunga l’annuncio fatto ieri dalle Forze armate rivoluzionarie (Far) che il prossimo 16 inizieranno le esercitazioni militari «Bastione 2016», che dureranno fino al 20 e coinvolgeranno anche le organizzazioni popolari di difesa delle rivoluzione. Le manovre hanno lo scopo di «preparare le truppe e la popolazione a affrontare differenti azioni del nemico» e avranno luogo in tutta l’isola con eccezione della regione di Guantanamo di recente devastata dall’uragano Matthew.

Ovviamente si tratta di esercitazioni previste da tempo, ma la coincidenza tra il concetto di «guerra popolare» e una possibile marcia indietro di Washington nella normalizzazione dei rapporti con l’Avana rischia di ricordare i tempi del confronto con gli Usa. Tanto più che in una parte del vertice politico, compreso il lider maximo Fidel, continua a ritenere che gli Stati Uniti non rinunciano alla loro politica imperiale – come dimostrano la politica aggressiva verso il Venezuela, l’appoggio al golpe parlamentare di Temer in Brasile, la critica alla rielezione di Ortega in Nicaragua, per limitarsi ad alcuni esempi- e che l’Avana deve rimanere il centro della resistenza latinoamericana.

_________________
Nadie sabes las vueltas que nos tiene preparadas el destino

Si los Estados Unidos pretenden con estos cambios que Cuba regrese al capitalismo y regrese a ser un Pais servil a los intereses egemonicos de los grupos economicamente mas poderoso de los Estados Unidos, deben estar sonando (Mariela Castro Espin  20 de Diciembre 2014)


Malgrado certi titoli enfatici e scorretti in Italia (ma che fine hanno fatto le scuole e i manuali del buon giornalismo?) l’embargo Usa non è caduto contro Cuba. Tocca al Congresso –a maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato- eliminarlo, e l’azione del Presidente per ora apre solo la strada.

TITI,
NO TE ESTOY PRESIONANDO SOLO QUE DEBES ESTAR MUY SEGURO DE TOMAR UNA DESICION.
avatar
albertico

Messaggi : 3200
Data d'iscrizione : 04.11.12
Località : Vicenza
Carattere : Allergico alle richieste di ayudas y di ricariche singole doppie o triple

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da albertico il Gio 10 Nov 2016 - 8:39

Grandi esercitazioni militari?
Ah ah ah ma dove vogliono andare?
Sbaglio o ancora una volta i cubani della Florida gli hanno fatto dolcetto scherzetto ai democratici?
Ho sentito anche maggioranza repubblicana al Senato insieme a nutrita schiera di anti castristi Rubio e Ileana Ross in testa...

_________________
Nadie sabes las vueltas que nos tiene preparadas el destino

Si los Estados Unidos pretenden con estos cambios que Cuba regrese al capitalismo y regrese a ser un Pais servil a los intereses egemonicos de los grupos economicamente mas poderoso de los Estados Unidos, deben estar sonando (Mariela Castro Espin  20 de Diciembre 2014)


Malgrado certi titoli enfatici e scorretti in Italia (ma che fine hanno fatto le scuole e i manuali del buon giornalismo?) l’embargo Usa non è caduto contro Cuba. Tocca al Congresso –a maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato- eliminarlo, e l’azione del Presidente per ora apre solo la strada.

TITI,
NO TE ESTOY PRESIONANDO SOLO QUE DEBES ESTAR MUY SEGURO DE TOMAR UNA DESICION.
avatar
albertico

Messaggi : 3200
Data d'iscrizione : 04.11.12
Località : Vicenza
Carattere : Allergico alle richieste di ayudas y di ricariche singole doppie o triple

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da albertico il Gio 10 Nov 2016 - 18:53

te doy mi criterio respecto a las elecciones presidenciales en USA
pienso que en Cuba nada puede influir ni positiva ni negativamente
hasta tanto no tengamos un verdadero cambio aqui
me pregunto Qué podemos hacer los Cubanos ?
Si nosotros solo tenemos acceso a elegir al delegado del barrio que no tiene
recursos para resolver problema alguno y que vine a darnos la cara una o
dos veces al año en una reunión donde los electores hasta lo agreden de
palabras pues sienten que sus problemas no se resuelven
en fin mi amigo
hasta que yo no tenga la opción de ejercer mi voto por los de arriba
entonces si se resolverían nuestros problemas
Respecto a la preocupación de los trabajadores del turismo y sus modos de manifestarla eso no es más
que una actividad organizada por sus dirigentes y de obligatoria asistencia
para poder mantener su empleo nada más

pues a los cubanos nos da lo mismo
La Clinton que Trump

al final nuestra historia seguirá siendo la misma

_________________
Nadie sabes las vueltas que nos tiene preparadas el destino

Si los Estados Unidos pretenden con estos cambios que Cuba regrese al capitalismo y regrese a ser un Pais servil a los intereses egemonicos de los grupos economicamente mas poderoso de los Estados Unidos, deben estar sonando (Mariela Castro Espin  20 de Diciembre 2014)


Malgrado certi titoli enfatici e scorretti in Italia (ma che fine hanno fatto le scuole e i manuali del buon giornalismo?) l’embargo Usa non è caduto contro Cuba. Tocca al Congresso –a maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato- eliminarlo, e l’azione del Presidente per ora apre solo la strada.

TITI,
NO TE ESTOY PRESIONANDO SOLO QUE DEBES ESTAR MUY SEGURO DE TOMAR UNA DESICION.
avatar
albertico

Messaggi : 3200
Data d'iscrizione : 04.11.12
Località : Vicenza
Carattere : Allergico alle richieste di ayudas y di ricariche singole doppie o triple

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da mosquito il Sab 12 Nov 2016 - 3:41

albertico ha scritto:
te doy mi criterio respecto a las elecciones presidenciales en USA
pienso que en Cuba nada puede influir ni positiva ni negativamente
hasta tanto no tengamos un verdadero cambio aqui
me pregunto Qué podemos hacer los Cubanos ?
Si nosotros solo tenemos acceso a elegir al delegado del barrio que no tiene
recursos para resolver problema alguno y que vine a darnos la cara una o
dos veces al año en una reunión donde los electores hasta lo agreden de
palabras pues sienten que sus problemas no se resuelven
en fin mi amigo
hasta que yo no tenga la opción de ejercer mi voto por los de arriba
entonces si se resolverían nuestros problemas
Respecto a la preocupación de los trabajadores del turismo y sus modos de manifestarla eso no es más
que una actividad organizada por sus dirigentes y de obligatoria asistencia
para poder mantener su empleo nada más

pues a los cubanos nos da lo mismo
La Clinton que Trump

al final nuestra historia seguirá siendo la misma  

oye Titi...
quien es la analista politica che riporti? Question Cool

_________________
"..non dovete esssere egoisti e pensare con la pinguita
dovete pensare il bene del populo cubano.."


i dettagli, gli possiamo lasciare a la fantasia di ognuno ..
avatar
mosquito
Admin

Messaggi : 16384
Data d'iscrizione : 25.04.12
Località : Bollo.gna
Carattere : el VIEJO puttaniere

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da albertico il Sab 12 Nov 2016 - 10:19

Es una vicina que Por lo visto aprendio bien la gramatica

_________________
Nadie sabes las vueltas que nos tiene preparadas el destino

Si los Estados Unidos pretenden con estos cambios que Cuba regrese al capitalismo y regrese a ser un Pais servil a los intereses egemonicos de los grupos economicamente mas poderoso de los Estados Unidos, deben estar sonando (Mariela Castro Espin  20 de Diciembre 2014)


Malgrado certi titoli enfatici e scorretti in Italia (ma che fine hanno fatto le scuole e i manuali del buon giornalismo?) l’embargo Usa non è caduto contro Cuba. Tocca al Congresso –a maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato- eliminarlo, e l’azione del Presidente per ora apre solo la strada.

TITI,
NO TE ESTOY PRESIONANDO SOLO QUE DEBES ESTAR MUY SEGURO DE TOMAR UNA DESICION.
avatar
albertico

Messaggi : 3200
Data d'iscrizione : 04.11.12
Località : Vicenza
Carattere : Allergico alle richieste di ayudas y di ricariche singole doppie o triple

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da mosquito il Mar 15 Nov 2016 - 1:22

http://www.martinoticias.com/a/victoria-de-trump-pone-en-riesgo-beneficios-migratorios-cubanos/133522.html



El abogado y vocero de la campaña de Trump en el sur de Florida, Lorenzo Palomares, explicó que la política de "pies secos/pies mojados" es una interpretación de la ley, y que el presidente electo buscará eliminarla.

Después de haber votado masivamente por Donald Trump en Florida, a los cubanos les puede salir el tiro por la culata. Según expertos, ahora arriesgan perder sus beneficios migratorios si el presidente electo cumple sus promesas.

También el deshielo entre Washington y La Habana podría retroceder, pues Trump prometió revisar esa política de acercamiento, metiéndose así en el bolsillo a los cubanos más conservadores.

Según Latino Decisions, 52% de los cubanoamericanos en Florida votaron por Trump, un apoyo que fue decisivo en la victoria del candidato republicano en este estado clave del sureste de Estados Unidos.

Pero aunque la apertura entre ambas naciones difícilmente pueda ser revertida, los beneficios migratorios que han disfrutado los cubanos desde hace décadas sí podrían desaparecer.

Y eso significa que, más allá de que esta reforma migratoria en efecto se materialice o no, "definitivamente" habrá que esperar una nueva oleada de inmigrantes cubanos.

"Se van a lanzar al mar para tratar de llegar aquí lo más pronto posible, antes de que quiten la Ley de Ajuste Cubano y la de 'pies secos/pies mojados'", dijo a la AFP Luis Felipe Rojas, vocero del Movimiento Democracia en Miami.

La Ley de Ajuste Cubano de 1966 permite a los isleños permanecer en Estados Unidos con numerosos beneficios.

Desde los años '90, las autoridades aplican además la política de "pies secos/pies mojados", que permite quedarse a los cubanos que tocan tierra firme, pero repatría a los que son capturados en el mar.

El miedo a perder estos privilegios no es infundado.

"Esta medida es parte del título 8 de la Ley de Inmigración y Nacionalidad de Estados Unidos. Puede ser enmendada con aprobación del Congreso y si se aprueba una reforma migratoria", dijo a la AFP Lorenzo Palomares, abogado y vocero de la campaña de Trump en el sur de Florida.

Palomares añadió que la política de "pies secos/pies mojados" es una interpretación de la ley y que el presidente electo buscará eliminarla.

El domingo, Trump aseguró que expulsará del país o encarcelará a tres millones de inmigrantes que tienen antecedentes criminales.

Esto incluye más de 35.000 cubanos en el sur de Florida, aunque como no existe aún un convenio de deportación entre Cuba y Estados Unidos, no está claro cómo se implementarán las órdenes de expulsión, dijo el abogado Wilfredo Allen al diario local El Nuevo Herald.

En el último año fiscal (que terminó el 30 de septiembre), más de 50.000 cubanos entraron a Estados Unidos. De acuerdo con la Guardia Costera, la cantidad de cubanos que intentaron llegar por mar aumentó 65% en ese período.

La victoria de la estrella de "reality show" también tendrá un impacto en el reinicio de las relaciones diplomáticas con La Habana, restablecidas en julio de 2015 tras un congelamiento de más de medio siglo.

Al comienzo de su campaña, Trump había apoyado el acercamiento promovido por el presidente Barack Obama. Pero luego, en una promesa electoral de último minuto, cambió de idea y dijo que cancelará este "acuerdo unilateral" si el gobierno de Cuba no garantiza libertad religiosa y política.

Para muchos, esta promesa de incrementar la presión sobre La Habana terminó de darle el voto cubano en Florida.

La isla ha implementado algunos cambios en lo económico, pero están lejos de ser suficientes, según Frank Calzón, director del Centro para una Cuba Libre, una organización con sede en Washington que se opone a la normalización de las relaciones con La Habana.

"Uno se puede reír de las llamadas reformas", comentó a la AFP.

"Para los empresarios que quieren hacer negocios en Cuba, el obstáculo no es el embargo ni el futuro presidente Trump, sino el general Raúl Castro que no levanta el embargo del gobierno de Cuba a los propios cubanos para que puedan cultivar y comerciar libremente", dijo.

Una de las señales de apertura que tuvo más visibilidad fue el reinicio de los vuelos comerciales entre Estados Unidos y Cuba a fines de agosto.

Pero esto difícilmente estará en riesgo, estimó Frank González, dueño de la agencia de viajes Mambí Tours que lleva viajeros estadounidenses a la isla bajo paquetes de "intercambio cultural", dado que el turismo aún no se permite.

"Trump es un hombre práctico y de negocios, y a las líneas aéreas americanas no les gustará que ahora les quiten las rutas nuevas a Cuba, ni a los ciudadanos americanos que les nieguen de nuevo su derecho de viajar a la isla", dijo González.

"Trump hablará con el gobierno cubano, se dará cuenta de que ellos ponen muchos obstáculos para cualquier negocio, y los terminará dejando solos", vaticinó.

_________________
"..non dovete esssere egoisti e pensare con la pinguita
dovete pensare il bene del populo cubano.."


i dettagli, gli possiamo lasciare a la fantasia di ognuno ..
avatar
mosquito
Admin

Messaggi : 16384
Data d'iscrizione : 25.04.12
Località : Bollo.gna
Carattere : el VIEJO puttaniere

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da albertico il Mer 7 Dic 2016 - 18:38

Después de haber votado masivamente por Donald Trump en Florida, a los cubanos les puede salir el tiro por la culata

_________________
Nadie sabes las vueltas que nos tiene preparadas el destino

Si los Estados Unidos pretenden con estos cambios que Cuba regrese al capitalismo y regrese a ser un Pais servil a los intereses egemonicos de los grupos economicamente mas poderoso de los Estados Unidos, deben estar sonando (Mariela Castro Espin  20 de Diciembre 2014)


Malgrado certi titoli enfatici e scorretti in Italia (ma che fine hanno fatto le scuole e i manuali del buon giornalismo?) l’embargo Usa non è caduto contro Cuba. Tocca al Congresso –a maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato- eliminarlo, e l’azione del Presidente per ora apre solo la strada.

TITI,
NO TE ESTOY PRESIONANDO SOLO QUE DEBES ESTAR MUY SEGURO DE TOMAR UNA DESICION.
avatar
albertico

Messaggi : 3200
Data d'iscrizione : 04.11.12
Località : Vicenza
Carattere : Allergico alle richieste di ayudas y di ricariche singole doppie o triple

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: doccia fredda a La Habana(cuba inizia grandi esercitazioni militari)

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum