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VIAGGIARE O FERMARSI?

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VIAGGIARE O FERMARSI?

Messaggio Da arcoiris il Lun 16 Lug 2012 - 21:32




Ieri, parlando degli italiani che risiedono per lungo tempo a Cuba, raccontavo di come un soggiorno con periodici spostamenti renderebbe piu' accettabile il trascorrere un lungo tempo alla isla.
Si tratta di uno stile di vacanza.
Uno stile che ha il suo costo ma che ha anche un suo specifico perche'.
Mi e' capitato tante volte, a Las Tunas, di incontrare amici torinesi, o altri che leggono il blog, di passaggio nel balcone sull'oriente cubano.
Arrivavano dall'Avana, si erano fermati 2 giorni a Cienfuegos, si fermavano un giorno a Tunas poi andavano a Holguin.
Dopodiche' un viaggio verso Santiago per poi passare qualche giorno a Baracoa prima di rientrare nella capital per il ritorno in Italia.
Quando mi raccontavano del loro itinerario mi venivano le vertigini al solo ascoltarli.
Come dicevo si tratta di stili di vacanza.
Solitamente, anche se non e' una cosa scritta sulla pietra, chi, in Italia fa' una vita diciamo....normale, casa, lavoro...lavoro, casa quando e' in vacanza ama rompere questo giro vizioso di abitudini consolidate.
C'e' la comprensibile voglia di uscire da certi schemi, non solo mentali, per vivere una vacanza on the road.
Se si vive di orari e impegni nel quotidiano italiano, si tende a farne a meno durante la vacanza.
Quasi tutti quelli che conosco che vivono una vacanza di questo tipo e' gente che ha una vita come quella che ho descritto.
Viceversa chi, come me e tanti altri, non sta' mai fermo un minuto nel suo incedere italiano, viaggia parecchio per lavoro e di certezze non ne ha molte, tende a vivere una vacanza piu' stanziale.
In questo modo anche lui, modifica gli schemi abituali, vivendo il proprio periodo di ferie in modo differente rispetto al le sue abitudini in Italia.
Ripeto non e' una regola fissa ma sono situazioni che ho riscontrato piu' volte in questi anni.
Altro fattore che influenza il tipo di vacanza e' la durata della stessa.
La logica direbbe che se uno ha la possibilita' di una vacanza breve dovrebbe muoversi il meno possibile.
Passare sopra un mezzo di trasporto il minimo indispensabile per poter godere del sole e delle tante belle cose che Cuba sa regalarci.
Mentre se si ha la possibilita' di passare un lungo tempo alla isla, a livello teorico, si potrebbe vivere una vacanza alternando momenti stanziali con altri di piccoli viaggi.
In realta' accade spesso il contrario.
Chi vive una vacanza breve, di solito, viaggia molto da un posto all'altro, come se il poco tempo a disposizione andasse sfuttato al meglio.
Chi ha un lungo soggiorno davanti, anche per una forma di pigrizia, tende a piantare radici dove ha tutti i suoi punti di riferimento.
Ognuno fa' quello che vuole...o che puo'.
E' indubbio che il nostro vissuto, le abitudini di vita che abbiamo in Italia e nel quotidiano, influenza il nostro stile di vacanza.
Alla fine cio' che conta e' passarla bene.
Ognuno scega come farlo e quali mezzi utilizzare per raggiungere il proprio scopo.


By Aston villa: http://unisolanelsole.blogspot.de/2012/07/viaggiare-o-fermarsi.html

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